Sventato attentato a Sant’Andrea Frius
Una bomba in una sede del Comune

Gli artificieri hanno disinnescato un ordigno di un chilo di peso. Il probabile obiettivo del gesto intimidatorio sembrerebbe il sindaco Giuseppe Cappai. Solidarietà da parte del presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna, Graziano Milia
CAGLIARI – Continua la serie di intimidazioni contro gli amministratori locali in Sardegna. Un ordigno è stato disinnescato oggi a Sant’Andrea Frius in una sede comunale in ristrutturazione. Sembra che l’obiettivo del mancato attentato fosse il sindaco Giuseppe Cappai.
Secondo i primi accertamenti l'ordigno era composto da una bottiglia collegata ad timer. La bomba è stata trovata per caso dagli operai dell’impresa impegnata nei lavori di ristrutturazione. Dopo aver notato quello che appariva come uno strano oggetto, hanno avvisato le forze dell’ordine che subito hanno chiesto l’intervento degli artificieri. L’ordigno aveva un peso complessivo di oltre un chilo e pare fosse in grado di provocare danni.
Quello di oggi non sarebbe il primo attentato contro il Sindaco di Sant’Andrea Frius. Sembrerebbe che, già nel 2004, qualcuno avesse piazzato un ordigno rudimentale composto da bulloni e chiodi presso la sede del comune. Il primo cittadino ha ricevuto la piena solidarietà di Graziano Milia, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali della Sardegna.
18 / 03 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori