San Teodoro, pregiudicato
ucciso in casa con una fucilata
Sebastiano Bandinu, di Bitti, gestiva un bar nella località turistica. Il killer lo ha freddato dall’esterno con un colpo che ha attraversato la finestra della cucina. Nel 1995 il barista aveva partecipato a un furto all’aeroporto di Olbia ed era stato condannato a nove anni di reclusione
NUORO – È stato freddato da una fucilata a pallettoni nella cucina della sua casa. Un colpo sparato dall’esterno lo ha raggiunto al fianco destro non appena si è avvicinato alla finestra, diventando un facile bersaglio per il killer. È morto così ieri sera a San Teodoro, Sebastiano Bandinu, barista 46enne originario di Bitti con numerosi precedenti penali. Tredici anni fa era rimasto coinvolto nel furto di alcuni pezzi di ricambio all’aeroporto di Olbia, reato per cui era stato condannato a nove anni di carcere.
L’agguato è avvenuto verso le 23. Bandinu si trovava con la madre e la fidanzata nella sua villetta nella zona di Costa Caddu, a un paio di chilometri dal paese. L’uomo si è spostato nella cucina per rispondere a una telefonata. Il killer, appostato fuori, ha soltanto atteso che Bandinu si esponesse alla finestra per centrarlo con una fucilata a pallettoni. La rosa dei proiettili ha frantumato il vetro e ha raggiunto il pregiudicato al fianco destro. Per lui non c’è stato niente da fare. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e i carabinieri della compagnia di Siniscola e di Nuoro.
Sebastiano Bandinu faceva parte della banda che nel 1995 mise a segno un clamoroso colpo all’aeroporto di Olbia, impossessandosi di materiale elettronico e pezzi di ricambio della Meridiana del valore di diversi miliardi di lire. La refurtiva venne poi recuperata l’anno successivo a San Teodoro in un magazzino affittato da uno dei malviventi. Per il furto all’aeroporto Bandinu venne condannato a nove anni di carcere.
Due anni fa, scontata la pena, è stato fermato dai carabinieri sulla 131 bis, all'altezza del bivio per Lula. Si trovava in compagnia dell’orgolese Salvatore Rubanu, fratello di Pasqualino Rubanu, condannato a 26 anni per il sequestro di Silvia Melis. Nell'auto i militari hanno trovato 50 grammi di cocaina. I due sono stati arrestati e condannati a 3 anni di reclusione. Tornato libero, Bandinu ha preso in gestione un bar a San Teodoro, Visti i precedenti della vittima, le indagini sull’omicidio sono indirizzate verso un regolamento di conti negli ambienti della malavita.
26 / 04 / 2008
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