Regione stanzia 5 milioni per alluvione
Continua il maltempo in tutta l'Isola
Dopo i risarcimenti alle famiglie arrivano dalla Regione anche 5 milioni di euro per rimettere in sesto le reti idriche e fognarie dei Comuni colpiti dall'alluvione del 22 ottobre. Intanto in Sardegna non cessa l'allarme maltempo, con violente piogge e forte vento nell'Isola ancora per tutta la settimana.

CAGLIARI – L'ultima notte è stata veramente dura per il nord Sardegna, con il vento che ha raggiunto a Bitti i 108 km/h. Ci sono stati grossi disagi anche a causa della pioggia, con i Vigili del fuoco che sono dovuti intervenire per alberi sradicati, cantine allagate e altre operazioni di soccorso. Secondo gli esperti del Servizio agrometeorologico regionale (Sar), la situazione continua a preoccupare, restando perturbata a causa di una struttura depressionaria che insiste sul continente. Il maltempo creerà problemi anche nei prossimi giorni, con precipitazioni e venti forti, ma di minore intensità rispetto a quelli di ieri. Le giornate peggiori si annunciano quella di domani, martedì, e quella di giovedì.
Nel frattempo la Regione sta procedendo nel riparare ai danni provocati dall'alluvione del 22 ottobre, che ha causato diverse vittime e portato distruzione soprattutto nella parte sud occidentale del Golfo di Cagliari. Il Presidente della Regione, Renato Soru, in qualità di Commissario governativo per l’emergenza alluvione in Sardegna, ha firmato in mattinata l'ordinanza che stanzia 5 milioni di euro per la sistemazione della rete idrica e delle fognature dei paesi colpiti. Il provvedimento ha l’obiettivo è quello di “risolvere tempestivamente le problematiche igienico-sanitarie dell’area interessata dai recenti eventi”.
“Alla società Abbanoa, gestore del servizio idrico integrato – si legge nel provvedimento – è stato affidato il compito di ripristinare il servizio idrico nel complesso residenziale di Poggio dei Pini, garantendo l’alimentazione con le risorse dell’impianto di potabilizzazione di Donori e non più dai pozzi privati, le cui falde acquifere sono state inquinate durante l’evento di ottobre”. Con i 5 milioni stanziati la Regione ha previsto anche il rifacimento di 5 km di rete fognaria, dei pozzetti e degli allacci distrutti.
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