Rally di Sardegna, tappa
e primato a Radoslav Sibl
Il campione della Repubblica Ceca ha vinto la 1/a tappa della corsa, la Siniscola-Orosei (59 km), e guida anche la classifica generale. Secondo il sardo Vittorio Serra, vincitore del prologo di domenica. Oggi 3/o appuntamento con la frazione ad anello Orosei-Orosei e una prova speciale
SINISCOLA – Va al campione della Repubblica Ceka Radoslav Sibl, 28 anni, la prima tappa del Rally di Sardegna bike, la Siniscola-Orosei di 59 chilometri. Sibl ha preceduto di 2’30” il sardo Vittorio Serra che si era imposto nel prologo disputato domenica nella pineta di Santa Lucia. Ora il ceco guida anche la classifica generale, sempre davanti a Serra, che promette battaglia e si ripromette di riconquistare al più presto la leadership. “Sono soddisfatto del secondo posto – dice il campione sardo – Ma non sono abituato a questo tipo di posizione e spero già da oggi di dare battaglia al primo in classifica”.
“RALLY DI SARDEGNA”, IL PROGRAMMA
La tappa è stata caratterizzata da un caldo un po’ inatteso dopo le temperature mite dei giorni scorsi. Qualche atleta è così rimasto a corto di acqua, subito rifornito però dall’organizzazione lungo il percorso. Dietro Sibl e Serra, al terzo posto si è piazzato il ligure Paolo Accuso, 34 anni di Vado Ligure, staccato di 6’. Quarto lo spagnolo Arnau Rota Cano, giunto a 8’ e 50” dal vincitore mentre in quinta posizione è arrivato il veneto Fulvio Damian , a 10’ e 15”. Prima delle concorrenti donne (ce ne sono tre in gara) la piemontese Katia Tomatis, 27enne di Borgo San Dalmazzo in provincia di Cuneo, la provincia italiana dove la mountain bike è più popolare e praticata.
Oggi in programma la 2a tappa, un percorso ad anello di 41,80 km con partenza e arrivo a Orosei e con una prova speciale di 23,70 chilometri. Partenza dal campeggio Cala Ginepro, poi la Ss.125 e al Km 239 verso punta Cammeddare. Si ritorna sulla statale fino al Km 245, quindi la corsa si dirige al cantiere forestale Capo Comino. Da qui la tappa arriva fino al faro di Capo Comino e ai vari saliscendi in uno spettacolare teatro naturale lungo il mare. Dopo la gara transita accanto alla spiaggia Saliterru e poi allo scoglio Cannazzellu attraverso la spiaggia di Bérchida fino a Pedra Marchesa, dopo si entra nell'oasi di Biderosa. Si sale quindi al per poi ridiscendere fino a costeggiare lo stagno Curdurica. Ancora sù fino al rifugio della Forestale per poi terminare in una mulattiera in discesa che porta al cancello dell'oasi dove si conclude la speciale e la tappa.
10 / 06 / 2008
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