Raffaele Arzu colpisce ancora
Coinvolto in assalto a portavalori
Ieri notte la banda della primula rossa sarda avrebbe portato a segno una rapina a un furgone che trasportava un milione di euro. È successo sull’autostrada A14 Bologna-Taranto. Il giovane ma pericoloso rapinatore, tra i 30 criminali più ricercati dal Viminale, è latitante dal 2002
BOLOGNA – Sarebbe stato Raffaele Arzu, ventenne di Talana, nel Nuorese, il capo della banda di una decina di uomini che ieri notte ha assaltato un furgone portavalori. Teatro della rapina è stata l’autostrada A14 Bologna-Taranto, tra Castel San Pietro e Bologna San Lazzaro. Il commando guidato dalla primula rossa sarda è riuscito a impadronirsi di circa un milione di euro
Un assalto, fanno notare gli inquirenti, pianificato in ogni dettaglio e che, per le modalità di esecuzione fa pensare al gruppo di Arzu. Il commando ha bloccato l'autostrada e ha assaltato il furgone con un flex, uno strumento dotato di una lama in grado di tagliare la carrozzeria blindata.
La banda avrebbe poi minacciato con i mitra i viaggiatori che si trovavano su quel tratto di autostrada sequestrando le chiavi dei mezzi, per poi scappare con due auto ritrovate dagli investigatori, bruciate, poco lontano.
Il ventenne sardo considerato è considerato uno specialista degli assalti ai furgoni portavalori ed è inserito nella lista dei trenta latitanti più pericolosi del Viminale. Al gruppo di Arzu gli investigatori attribuiscono anche una serie di rapine tra l'Emilia Romagna la Toscana e l'Umbria tra cui a Umbertide nel 2005 in cui fu ucciso un carabiniere, l'assalto del 7 gennaio di quest'anno a Massa Marittima in cui fu uccisa una guardia giurata e quello di Colle Val D'elsa del primo marzo che ha fruttato ai banditi 50mila euro.
01 / 07 / 2008