Nuovi furti di rame nel sassarese
Rom scatenati, oggi tre arresti
I nomadi fermati sono parenti dei due arrestati ieri in flagranza di reato. Anche il metallo sequestrato oggi proveniva dallo stesso campeggio, il Mirice di Aglientu. L’escalation preoccupa gli inquirenti
SASSARI – È emergenza furti di rame nella provincia di Sassari. Dopo i due arresti di ieri, oggi i Carabinieri hanno fermato altre tre persone. Tutti gli arrestati, uno dei quali minorenne, appartengono alla stessa famiglia Rom e vivono nel campo nomadi di Piandanna, alla periferia di Sassari. Il rame è un metallo molto prezioso ed è pagato 25 euro al metro. Come in altre regioni d’Italia anche in Sardegna i nomadi si stanno specializzando in questo tipo di furti.
Oggi i Carabinieri hanno fermato tre rom di origine serba. Dragam Radosauljevic (40 anni), Milivoj Jovanovic (31) e Nenad Jankovic (21) viaggiavano nella provinciale tra Porto Torres e Castelsardo con a bordo quasi 200 metri di rame. Il metallo avrebbe consentito ai tre di guadagnare quasi 10 mila euro ed è stato rubato dal camping Mirice di Aglientu. Nello stesso campeggio ieri erano stati arrestati in flagranza di reato altri due nomadi che avevano sottratto ben 240 metri di cavi elettrici. I due autori del furto Igor Jankovic e un minorenne, sono cugini dei tre rom fermati oggi e vivono anche loro nel campo alla periferia di Sassari.
L’escalation di furti rame preoccupa gli inquirenti. In altre regioni d’Italia i rom gestiscono il traffico illegale del metallo. Per questo i militari indagano per trovare il prima possibile i mandanti dei colpi.
04 / 03 / 2008
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