Meridiana: Alitalia viola le regole
A rischio la continuità territoriale
Il vettore nazionale e la compagnia Myair attiveranno dei voli sulle rotte assegnate in via esclusiva alla compagnia di Olbia e ad Air One. Se non ci sarà un intervento da parte delle istituzioni salteranno gli accordi e per i sardi volare potrebbe costare caro
CAGLIARI – La continuità territoriale dei sardi è a rischio. Alitalia e MyAir hanno deciso di avviare dalla stagione estiva dei voli giornalieri fra la Sardegna e gli aeroporti di Fiumicino, Linate e Bologna. Queste rotte però sono assegnate in via esclusiva a Meridiana e Air One in base agli accordi del giugno 2006 che garantiscono ai sardi di volare a una tariffa fissa. Se le istituzioni nazionali e regionali non fermeranno le due compagnie, la compagnia aerea di Olbia minaccia di cancellare i voli in regime di continuità territoriale. In pratica sui cieli della Sardegna si torna al regime di libero mercato e questo può causare degli effetti perversi. Da una parte, infatti, anche i sardi potranno andare a Roma e Milano con le super offerte a 9 euro. Ma i posti con queste tariffe sono limitati e chi non riuscirà ad acquistare i voli low cost dovrà spendere un patrimonio per viaggiare in aereo.
La denuncia. "Nonostante il parere negativo del ministero dei Trasporti e della Regione Sardegna e la diffida a operare su queste rotte da parte dell'Enac, Alitalia e Myair hanno, da oltre un mese, continuato a vendere voli verso la Sardegna – attacca Meridiana in una nota –. A pochi giorni dalla data di partenza del primo collegamento, visto il perdurare della vendita dei biglietti, pare scontato che non ci sia alcuna reale intenzione da parte delle istituzioni di garantire, anche nell'interesse dei consumatori relativamente alla trasparenza delle tariffe, il rispetto delle leggi e dei diritti dei vettori che hanno sottoscritto e onorato gli impegni richiesti, basandosi sull'applicazione delle regole della continuità territoriale".
Salta la continuità. La mossa di Alitalia e Myair e il mancato intervento delle istituzioni potrebbe determinare il caos nei cieli sardi. La posizione di Meridiana è chiara: "Qualora la situazione attuale permanga senza alcun intervento risolutivo da parte degli organi competenti, Meridiana annuncia fin d'ora che, oltre a riservarsi di quantificare i danni economici e d'immagine a carico dell'ente firmatario della Convenzione sulle linee di continuità territoriale assegnatale, a partire dal 30 marzo 2008 porrà fine a tutti i vincoli tariffari previsti dalla Convenzione stessa a favore dei residenti in Sardegna e non, e opererà i propri servizi in regime di libero mercato".
Voli low cost ma nessuna garanzia. In pratica dal primo di aprile saranno le compagnie a stabilire i prezzi per i voli da e per la Sardegna. Tornerà il libero mercato con tante offerte a basso costo ma poche garanzie per i sardi. Meridiana annuncia infatti che il venir meno della continuità territoriale "determinerà una modifica sostanziale nell'offerta tariffaria, che partirà da 9 euro". Tuttavia "la politica tariffaria sarà analoga a quella applicata su tutto il proprio network e non avrà alcuna attinenza con la residenza del cliente". Perciò chi non riuscirà ad accaparrarsi i biglietti a basso costo dovrà sborsare circa 125 euro per andare da Cagliari a Roma. Ossia la stessa cifra che ora si spende per il viaggio di andata e ritorno. Il risultato del raid di Alitalia e Myair sui cieli sardi potrebbe diventare un dramma per i sardi. Perché ci saranno sì più offerte low cost, ma chi non può programmare il proprio viaggio per tempo dovrà svenarsi per pagare le tariffe piene.
21 / 03 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori