Maltempo, la Sardegna
spazzata dallo scirocco
I venti africani stanno provocando disagi in tutta l’Isola. Particolarmente colpita la Gallura: al porto di Olbia il forte vento ha spezzato gli ormeggi di un traghetto. A sud sospesi i collegamenti con Carloforte. Incendi a Villasor, Nuraminis e Monastir
CAGLIARI – Non danno tregua le sferzate di venti africani che da qualche giorno stanno spazzando l’Isola. Dalla scorsa notte le raffiche di scirocco e levante stanno toccando i 90 chilometri orari e stanno creando notevoli disagi. La zona più colpita è la Gallura ma problemi si sono verificati anche nel sud della Sardegna, in particolare a Carloforte dove sono stati sospesi i collegamenti.
In Gallura le ripetute sferzate hanno spezzato la cima che teneva attraccato il traghetto Nuraghes della Tirrenia al molo 3 del porto di Olbia. L’imbarcazione è ora ormeggiata in un punto più riparato in attesa della partenza di stasera per Civitavecchia. Anche una nave da crociera è stata messa al riparo dal vento per motivi di sicurezza. Sempre a Olbia, un grosso ramo di eucaliptus è caduto sopra un’auto in una delle strade più trafficate della città. Il ramo ha colpito in pieno il cofano, lasciando fortunatamente illeso il conducente.
Problemi anche a La Maddalena dove una barca a vela di 15 metri con nove persone a bordo è stata sorpresa da una burrasca vicino all'isola di Caprera ed è stata soccorsa e trainata in porto da un rimorchiatore. Lo scirocco non ha risparmiato neanche la costa nord occidentale della Sardegna. Ad Alghero i pescherecci sono stati costretti alla fonda e tutti gli ormeggi delle imbarcazioni in porto sono stati rinforzati.
Non va meglio nella parte meridionale dell'Isola. I collegamenti con Carloforte sono stati sospesi creando disagi ai turisti arrivati sull’isola di San Pietro per il “Girotonno”. Ma in tutto il Sud forti venti, con punte di 90 chilometri orari, stanno mettendo a dura prova la macchina dei soccorsi dei Vigili del Fuoco di Cagliari e provincia, impegnati a rimuovere cornicioni pericolanti, alberi abbattuti sulle strade, muretti a secco distrutti.
Il forte vento assieme al primo grande caldo ha provocato, inoltre, un vasto incendio a Villasor, dove sono intervenute quattro squadre dei Vigili del Fuoco, con l'ausilio di un elicottero del servizio regionale antincendio e di un'autobotte dell'Aeronautica militare. Il fuoco, alimentato dal vento, ha distrutto anche il magazzino di una falegnameria. Ci sono state anche delle esplosioni, probabilmente a causa di alcune bombole presenti all’interno. Altri roghi sono divampati a Nuraminis e Monastir. Ieri a Torregrande, sulla costa oristanese, le fiamme hanno divorato decine di ettari di macchia mediterranea e lambito le case e la pineta della località marittima.
27 / 05 / 2008
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