Maccarone-gol affonda il Cagliari
La salvezza è sempre più lontana
Va al Siena il match-salvezza del Franchi. I rossoblù giocano meglio, ma nel finale l’attaccante bianconero li beffa con una splendida azione personale
SIENA - La triste realtà del dopo Siena è che il Cagliari è sempre più solo all’ultimo in classifica. Le partite si vincono con i gol e non solo con il bel gioco. E in Toscana i rossoblù subiscono una beffa che, probabilmente, cancella ogni residua speranza di restare in serie A. I bianconeri si aggiudicano l’incontro con un gol di Maccarone al 43’ minuto della ripresa e tirano un sospiro di sollievo. Conti e compagni hanno giocato meglio e a tratti dominato. Ma il gol di Big-Mac cambia tutto e, mentre il Cagliari si dispera, il Siena conquista tre punti fondamentali per evitare la serie B.
Al Siena potrebbe bastare anche un pareggio. Quindi Beretta manda in panchina Locatelli e opta per un coperto 4-4-2. Ballardini conferma invece il consueto 4-3-2-1 nel tentativo di vincere l’incontro. La scelta del tecnico sardo si rivela giusta ma nei primi minuti le squadre si studiano e i ritmi sono lenti. Siena e Cagliari hanno più paura di non prenderle che di impensierire le difese avversarie. E la prima occasione arriva al 18’, quando i toscani sfiorano il gol con un colpo di testa di Loria su calcio d’angolo.
Il pericolo scampato sveglia i rossoblù dal torpore iniziale. Il Cagliari comincia a fare la partita e il Siena è costretto a difendersi a fatica. Jeda, Foggia e Conti giocano palla a terra e mettono in difficoltà la lenta difesa toscana. Ma il Cagliari non riesce a inquadrare la porta e la migliore occasione da gol è sprecata da Larrivey.
Si va al riposo sullo 0-0 e negli spogliatoi Beretta decide di abbandonare tutti i timori e schierare un Siena più offensivo. Al rientro in campo non ci sono più Riganò e Jarolim ma Frick e Locatelli. Il Siena passa al 4-3-1-2, ma non mette paura a Ballardini. L’allenatore del Cagliari sostituisce Biondini con Cossu e schiera un altrettanto offensivo 4-2-3-1. I cambi rendono la partita bella e vivace, ma l’inerzia dell’incontro non cambia. I toscani sfiorano il gol con Frick al 7’, ma è sempre il Cagliari ad essere più pericolosi. Lo fanno grazie a un Foggia ispirato che svaria da sinistra al centro e mette sempre in crisi la difesa bianconera. Proprio il trequartista cagliaritano ha un’ottima occasione al 10’, ma Manninger manda in angolo.
Il Cagliari fa tutto bene, ma non segna. Così Ballardini gioca la carta Matri, il match-winner contro la Lazio. Questa volta però il cambio non funziona e il centravanti non trova il gol. Nel finale invece arriva la beffa: Maccarone riceve sulla trequarti, si incunea tra Lopez e Bianco, e supera con un destro Storari. Il gol è una doccia fredda e i rossoblù non riescono a replicare. Così il Siena può festeggiare, mentre il Cagliari lascia in Toscana buona parte delle speranze di evitare una retrocessione che sembra già scritta.
27 / 02 / 2008
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