di Giacomo Loi - Claudio Porcasi
lunedì 1 dicembre 08 - 21:01
Per la pubblicità su questo sito | CANALE DEL NETWORK DA 11 MESI   

 
di Giacomo Loi - Claudio Porcasi affiliato al network portal 
  Home | Politica | Cronaca | Sport | Cultura e Società | MULTIMEDIA Email | I lettori del network su Facebook
  Home
  FORUM

-24 GIORNI A NATALE


Iscriviti alla newsletter

Pubblica il tuo banner
in questo spazio

 

 

 

segnala il tuo sito web gratis | aggiungi ai preferiti | fai di questo sito la tua home page  

La Consulta dà torto alla Regione
I giudici bocciano il bilancio 2006

La Corte Costituzionale ha depositato oggi in cancelleria la sentenza che dichiara incostituzionale la manovra finanziaria di due anni fa della Regione Sardegna, ritenendola contraria all’articolo 81. Nello specifico, gli ermellini considerano “inaccertabili” le entrate dichiarate che hanno indotto lo Stato ad anticipare 500 milioni di euro

CAGLIARI – “Il bilancio 2006 della Regione Sardegna è incostituzionale”. Lo ha stabilito la sentenza della Consulta, depositata oggi in cancelleria. In particolare i giudici considerano inaccertabili le entrate previste dalla giunta presieduta da Renato Soru. Previsioni che sono costate allo Stato un versamento nelle casse della Regione Sardegna di 500 milioni di euro.

L’ingente quantità di entrate provenienti dallo Stato era l’anticipazione di quanto dovuto per la compartecipazioni tributarie. Infatti - secondo la sentenza - le anticipazioni dei crediti garantiti dalla Stato a partire dal 2013, inserite nel bilancio del 2006 della Regione Sardegna, sono illegittime perché violano l'art. 81 della Costituzione sull'accertabilità delle entrate.

Già l’anno scorso la Corte dei Conti aveva sospeso il giudizio di parificazione del bilancio 2006 inviando gli atti alla Corte Costituzionale proprio per via delle anticipazioni delle entrate, ritenute non corrette secondo i principi dell'annualità del bilancio fissati dalla Costituzione.

Una tesi che è contestata dagli avvocati della Regione. Secondo la difesa della Regione, invece, “l’utilizzabilità di entrate future, purché certe, specie nei trasferimenti statali derivanti da compartecipazioni ai tributi statali, sarebbe in realtà principio da tempo recepito nella legislazione contabile di altre regioni”. I legali della Regione avevano, tra l'altro, sottolineato il carattere eccezionale delle anticipazioni, utilizzate non per coprire la spesa bensì per tagliare il deficit. Un passivo che aveva raggiunto una dimensione tale (più di 3 miliardi di euro) da configurare - aveva spiegato l'avvocato Graziano Campus - se non il rischio di una bancarotta quantomeno il consolidarsi di una "spirale negativa" che avrebbe finito col protrarre all'infinito l'indebitamento della Regione, se avesse deciso di continuare a contrarre nuovi mutui per coprire il deficit.

18 / 06 / 2008

diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori


Scrivi la tua opinione sull'argomento
le tue opinioni saranno pubblicate nello spazio Forum


Il tuo nome

(facoltativo)





Voci correlate

 
 

REGIONE

Altre news
sugli argomenti









Iscriviti alla newsletter

Se vuoi seguire le novità e gli aggiornamenti di questo sito, iscriviti alla nostra newsletter. Ti potrai cancellare dal servizio in qualsiasi momento.

scrivi la tua email

 

per pubblicare il tuo banner in questo spazio

Altri articoli
su argomenti simili

News Social Network

News Regione

News Sardegna

News Consulta

 

Network news
01/12/2008
PAVIA - Pronta la guida provinciale della compilazione della DIAP.

01/12/2008
Sekai Manga Tv Web Streaming Tv

Network videonews

Tutte le videonews

 

 

Pubblicità



Archivio news: 200812 - 200811 - 200810 - 200809 - 200808 - 200807 - 200806 - 200805 - 200804 - 200803 - 200802 - 200801 - 200712 - 200711 - 200710 - 200709 - 200708 - 200707 - 200706 - 200705 - 200704 - 200703 - 200702 - 200701 -
  portale di Giacomo Loi - Claudio Porcasi (ECSAR) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Giacomo Loi - Claudio Porcasi a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testali e grafici pubblicati sul sito - email ecodisardegna@gmail.com
Contenuti pubblicati secondo la licenza di utilizzo di Creative Commons salvo diverse indicazioni
Le foto presenti sul sito sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
per la pubblicità su internet