Incidente in Viale Poetto
Muore anche il motociclista
Luigi Spiga, imprenditore di San Gavino, è spirato nella notte poco dopo il ricovero in ospedale. Nello scontro tra la sua moto e un’auto ieri sera era rimasta uccisa Svetlana Martis, 20 anni, di Monastir. La tragedia provocata da una manovra azzardata
CAGLIARI – Sale a due vittime il bilancio del terribile incidente stradale avvenuto ieri sera in Viale Poetto. Luigi Spiga, imprenditore 42enne originario di San Gavino, è morto nella notte due ore dopo il ricovero in ospedale. Poco prima delle 21 l’uomo, alla guida di una moto, era rimasto coinvolto nello scontro con un’automobile. Nell’impatto aveva perso la vita una ragazza di 20 anni, Svetlana Martis, di origini russe ma residente a Monastir. Il motociclista, proprietario di due stabilimenti al Poetto, e' morto a causa delle gravi ferite riportate nello scontro.
La tragedia è stata provocata da una manovra azzardata dell’autista dell’auto su cui viaggiava Svetlana Martis, un amico della ragazza. La Clio di Fausto Putzu, anche lui di Monastir, ha, infatti, tagliato la strada alla moto di Luigi Spiga all’incrocio di via S’Arrulloni. L’auto che procedeva nella direzione della spiaggia avrebbe tentato un’inversione di marcia per entrare nel quartiere del Sole. Una manovra pericolosa e vietata dalla segnaletica. La Triumph 1.050 di Spiga, diretta verso il centro, è passata col verde e non è neanche riuscita ad accennare una frenata. La moto si è infilata dentro l’abitacolo dell’auto sul lato passeggero colpendo in pieno Svetlana Martis, che è morta sul colpo.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco. Luigi Spiga, caduto sull’asfalto dopo un volo di alcuni metri, è stato portato immediatamente all’ospedale Brotzu. Qui gli erano stati riscontrati un trauma cranico, un trauma toracico e lesioni in tutto il corpo. Le sue condizioni erano subito apparse gravissime. È morto due ore dopo il ricovero. In città era molto conosciuto perché gestiva due chioschi al Poetto. Fabio Putzu, aiutato ad uscire dai rottami della macchina, è stato portato all’ospedale Marino: le sue condizioni non sembrano essere preoccupanti anche se è in forte stato di shock.
20 / 03 / 2008
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