In Sardegna ancora rifiuti campani Soru tende la mano a De Gennaro
La giunta regionale è pronta ad aiutare ancora una volta la Campania. L’assessore all’Ambiente Morittu però precisa: "Con questi carichi si raggiungerà la quantità di rifiuti che l'Isola si è impegnata a smaltire lo scorso inverno"
CAGLIARI - Il presidente della Regione Sardegna, Renato Soru, ha dato l’ok ad accogliere nell’isola altre 3 mila tonnellate di rifiuti campani. Il governatore ha in questo modo risposto alla richiesta d’aiuto di Gianni De Gennaro. Il commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania ieri pomeriggio aveva chiesto al Soru di dare ancora una volta una mano alla popolazione campana, accogliendo parte dei loro rifiuti. La conferma della notizia è arrivata dall'assessore regionale all'Ambiente, Cicito Morittu.
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Le tre tonnellate, che tra qualche settimana raggiungeranno la Sardegna a bordo di sei traghetti, si aggiungono ai primi tre carichi, per un totale di 2.258 tonnellate, smaltiti l'inverno scorso nel termovalorizzatore del Tecnocasic, nella zona industriale di Cagliari.
De Gennaro ha dovuto incassare invece un secco no dal governatore del Veneto, Giancarlo Galan. Sabato scorso il commissario straordinario aveva chiesto a Galan di accogliere 40 mila tonnellate di spazzatura campana. "Che i rifiuti vadano a casa della Jervolino e di Bassolino - ha risposto sprezzante Galan - fino a quando non decideranno di essere loro a fare un gesto serio che gli restituirebbe forse una piccolissima parte di dignità".
I rifiuti campani tuttavia non arriveranno subito. I primi carichi per la Sardegna non potranno partire subito dopo che De Gennaro avrà firmato l’ordinanza. Da due settimane e fino a sabato, infatti, gli impianti di smaltimento del Tecnocasic sono fermi per manutenzione, tanto che anche l'avvio della raccolta differenziata nella terza città dell'isola, Quartu Sant'Elena, ha subito uno slittamento.
Le ordinarie operazioni di scarico e smaltimento riprenderanno lunedì, 26 maggio. Soltanto dal 31, però, spiega il direttore del Tecnocasic, Mario Murgia, si potrà fare una valutazione sulla capacità dell'impianto di accogliere spazzatura da altre regioni e anche sulla tempistica. "La richiesta del commissario De Gennaro è dettata dalla necessità di fronteggiare un'emergenza immediata", tiene a precisare l’assessore Morittu. "La quantità che potremmo accogliere, superato il periodo di ferma del Tecnocasic, sarebbe più o meno il saldo di quanto la Sardegna si era impegnata a smaltire mesi fa. Aspettiamo il provvedimento di De Gennaro per l'esatta quantità e tempistica".
Intanto, nei prossimi giorni, il termovalorizzatore vedrà aumentare drasticamente la mole di lavoro. Dalla prossima settimana arriverà infatti il doppio della spazzatura che di solito riceve: dalle 800-900 tonnellate giornaliere, il Tecnocasic stima di vederne fino a 1.800.
21 / 05 / 2008
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