Il Catania vince in rimonta
e manda il Cagliari all’inferno

I rossoblu perdono 2-1 in Sicilia e ora risalire la china è quasi impossibile. Il Cagliari dimostra di non meritare l’ultimo posto in classifica soprattutto nel primo tempo. Ma alla fine la dura realtà è che la salvezza si allontana sempre di più
CATANIA – E ora si fa davvero dura. La difficile rincorsa salvezza del Cagliari si ferma a Catania. I rossoblù perdono 2-1, restano ultimi in classifica e affondano a sette punti dal quart’ultimo posto. Come al solito la squadra di Ballardini raccoglie gli applausi degli avversari e il plauso unanime della critica. Tuttavia i complimenti non fanno classifica e ormai la situazione e drammatica. Come è già successo a Siena, anche in Sicilia il Cagliari perde uno scontro diretto. Se non si raccolgono punti in queste partite, risalire la china è impossibile.
Il Catania parte meglio ed è subito pericoloso con una doppia conclusione di Mascara e Baiocco. Tuttavia il Cagliari prima replica con Cossu poi passa in vantaggio con Conti al 21’. Il capitano raccoglie una carambola in area dopo una punizione di Cossu e batte di destro Bizzarri. Gli etnei sentono il colpo e rischiano di subire il raddoppio dopo appena un minuto, ma il tiro da fuori di Cossu finisce sulla traversa. In campo ci sono solo i rossoblù. L’ex di turno Jeda mette paura al portiere rosazzurro con due contropiede. Poi è Acquafresca ad avere tra i piedi la palla del 2-0. Ma gli errori si pagano e al 43' subiscono il pareggio: angolo di Colucci, tacco di Baiocco e Silvestri batte Storari in rovesciata.
Il Cagliari va al riposo con l’amaro in bocca, ma non è nulla rispetto a quello che prova al rientro in campo. Passano appena 3 minuti della ripresa e Canini beffa Storari deviando una punizione di Mascara. Ballardini prova a dare una scossa ai suoi: Foggia entra per Fini e il Cagliari passa al 4-2-3-1. Il Catania però ora può giocare come meglio sa fare, ossia in contropiede, e va vicino al 3-1 con Spinesi al 17’ e al 23’. A tenere a galla i rossoblù e Storari, ma alle prodezze del portiere corrispondono i disastri del resto della squadra in campo. E anche il forcing finale finisce con un nulla di fatto.
CATANIA-CAGLIARI 2-1 (Primo tempo: 1-1)
CATANIA (4-3-1-2): Bizzarri 6; Silvestri 6.5, Silvestre 6, Stovini 6, Vargas 7; Baiocco 6, Biagianti 6.5(dal 20' st Izco 6.5), Tedesco 6; Colucci 6(dal 40' st Alvarez 5.5); Spinesi 6.5(dal 24' st Martinez 6), Mascara 5.5. (A disp.: Polito, Sottil, Sabato, Pià). Allenatore: Baldini 6.
CAGLIARI (4-3-2-1): Storari 7.5; Pisano 6, Canini 5.5, Bianco 5.5, Agostini 5.5; Fini 5 (dal 16' st Foggia 5.5), Conti 6, Parola 6(dal 24' st Larrivey 5); Cossu 6.5, Jeda 6.5 (dal 29' st Biondini 5.5); Acquafresca 5. (A disp.: Capecchi, Del Grosso, Magliocchetti, Matri). Allenatore: Ballardini 5.5.
ARBITRO: Banti di Livorno 6
MARCATORI: Conti (Cag) al 22' pt, Silvestri (Cat) al 44' pt, aut. Canini (Cag) al 3' st
AMMONITI: Baiocco (Cat), Biagianti (Cat), Tedesco (Cat), Agostini (Cag), Cossu (Cag) NOTE:
09 / 03 / 2008
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