Il Cagliari rinasce contro il Napoli
Matri-Conti e il recupero è magico

I rossoblu vincono in rimonta e conquistano tre punti fondamentali in chiave salvezza. Dopo il vantaggio di Hamsik, Foggia cambia il volto della partita. E al 49' arriva la vittoria
CAGLIARI – Forse il Cagliari non riuscirà lo stesso a salvarsi, ma da questo pomeriggio non è più una squadra moribonda con il destino già segnato. Comincia il girone di ritorno e i rossoblù ripetono al Sant'Elia l'impresa dell'andata superando il Napoli per 2-1. Il Cagliari vince all’ultimo minuto, con un gol di Conti che può sfogare tutta la sua rabbia e la sua gioia. Ritrova il suo giocatore più forte: Pasquale Foggia. Ottiene la vittoria lottando a testa bassa e mostrando quello spirito di squadra troppe volte assente. Una rondine non fa primavera, ma questa vittoria è meritata e i tre punti consentono di sperare ancora nella salvezza.
Ospiti più determinati. Il Cagliari parte bene, ma è il Napoli ad avere le occasioni migliori. Già al 2' Storari deve uscire dai pali per anticipare Zalayeta lanciato in velocità da Lavezzi. I rossoblù hanno una buona occasione al 20' con Larrivey che però sbaglia tutto e calcia alto sopra la traversa. Ed è di nuovo Storari protagonista: al 25' ferma di nuovo Zalayeta e due minuti dopo si oppone ad Hamsik. I padroni di casa hanno un’occasione con Acquafresca poco prima del riposo, ma a comandare i giochi è sempre la squadra di Reja, assente per squalifica e sostituito in panchina da Viviani.
Hamsik gela il Sant'Elia. La logica conseguenza del primo tempo e che al 12' della ripresa il Napoli passi in vantaggio. Bogliacino crossa dalla sinistra e Hamsik devia in rete. Per il Cagliari sembra il prologo all'ennesima sconfitta. Anche perché al 24' Lavezzi salta due avversari, calcia in porta e Storari si salva. Tuttavia Ballardini inserisce Foggia, Fini e Matri e la partita cambia volto. Al 25', su un cross dalla destra, Zalayeta colpisce con la mano in piena area di rigore. Il direttore di gara lascia correre dopo un consulto con il guardalinee, ma Conti e compagni reagiscono con rabbia.
Tutti all'attacco. A illuminare la partita è Foggia che al 33' si esibisce in una splendida rovesciata e al 38' sfiora il gol con un tiro di sinistro. Viviani toglie dal campo Zalayeta e inserisce Sosa, utile non solo in attacco ma anche in fase difensiva sulle palle alte. Tuttavia il Cagliari non si ferma. Anzi, la partita si trasforma in un assalto all'arma bianca alla difesa napoletano. Al 41' un bolide dalla distanza di Fini si stampa sulla traversa. Due minuti dopo Gianello si supera dopo una mischia in area.
Recupero magico. Arriva il 45' e il pubblico del Sant’Elia perde ogni speranza, ma il Cagliari continua l'assedio. E al terzo minuto di recupero arriva il pari di Matri: tiro di Jeda parato da Gianello, ma sulla respinta si avventa il centravanti che insacca da due passi. Lo stadio si trasforma in una bolgia, la squadra continua ad attaccare e nell'ultima azione della partita centra il sorpasso. Calcio di punizione di Foggia dalla destra, Conti salta più in alto di tutti e di testa batte Gianello. L'arbitro fischia e il Cagliari può finalmente festeggiare.
IL TABELLINO
Cagliari - Napoli 2-1 (0-0)
Cagliari (4-3-1-2): Storari, Ferri, Lopez, Bianco, Agostini, Biondini (15' st Matri), Conti, Parola, Jeda, Larrivey (13' st Fini), Acquafresca (12' st Foggia). A disp. Capecchi, Canini, Magliocchetti, Mancosu. All.: Ballardini.
Napoli (3-5-2): Gianello, Cupi (38' pt Grava), Cannavaro, Contini, Garics, Hamsik, Gargano, Bogliacino, Rullo (7' st Montervino), Zalayeta (38' st Sosa), Lavezzi. A disp. Del Giudice, Grava, D'Urso, Dalla Bona, Calaiò. All.: Viviani. (Reja squalificato).
Arbitro: Banti di Livorno
Marcatori: nel st 12' Hamsik, 48' Matri, 49' Conti.
Ammoniti: Rullo, Biondini, Agostini,Acquafresca, Gianello.
27 / 01 / 2008
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