Il Cagliari domina la Fiorentina
Ora la salvezza è a un passo

I rossoblù battono 2-1 la squadra di Prandelli e conquistano tre punti fondamentali per la classifica. Reti di Jeda e Conti prima del gol viola di Santana. Ora la zona calda è distante quattro punti. Domenica a Udine si potrebbe festeggiare
CAGLIARI – Il Cagliari continua contro la Fiorentina la sua marcia trionfale verso la salvezza. Due a uno ai viola e il miracolo è veramente a un passo. La zona calda della classifica è distante quattro punti. E domenica a Udine si potrebbe già festeggiare una permanenza in A che fino a pochi mesi fa sembrava irraggiungibile. Contro la squadra di Prandelli i rossoblù confermano la legge del Sant’Elia. Di fronte ai propri tifosi il Cagliari conquista sette vittorie e due pareggi nel girone di ritorno. Un passo da big.
Gli uomini di Ballardini entrano in campo senza l’infortunato Acquafresca, sostituito da Matri. La Fiorentina è, invece, reduce dall’eliminazione nella semifinale Uefa a opera dei Glasgow Rangers. Prandelli decide, dunque, di lasciare a riposo Jorgensen, Liverani e Santana, con l'ex Gobbi spostato a centrocampo al posto dello squalificato Montolivo. Il Cagliari parte bene e a poco a poco prende il sopravvento. I rossoblù sono pericolosi con Biondini anticipato in uscita da Frey e poco dopo passano meritatamente in vantaggio. Al 21’ su calcio d'angolo dalla destra battuto da Fini, Jeda anticipa tutti di testa e insacca. I viola sono in affanno e Prandelli dopo una mezz’ora poco incisiva decide di togliere dal campo Pasqual (mai in partita) per mettere dentro Liverani. Ma è il Cagliari a sfiorare il raddoppio sul finale del primo tempo. Pisano s'invola sulla destra, ma il suo passaggio per Matri tutto solo al centro dell'area è impreciso.
Il gol è solo rimandato all’inizio della ripresa. Al 6’ Cossu fa partire un destro che Frey respinge. Sulla palla accorre Matri che controlla e mette in mezzo dove c’è Conti che deve solo mettere in rete. Passa solo un minuto però e la Fiorentina accorcia le distanze. Liverani con un preciso assist serve Santana (entrato al posto di Donadel) che scatta sul filo del fuorigioco e batte Storari di sinistro. I viola tentano di assediare la porta dei sardi. Prandelli mette anche Osvaldo per potenziare il reparto offensivo. Ma è il Cagliari, spinto anche dal nuovo entrato Foggia, ad andare vicino al tris in contropiede. Nel finale i viola rimangono in dieci per l’espulsione di Mutu, che poco prima si divora una palla gol tentando il pallonetto su Storari. L’ultima occasione per il pareggio è con una rovesciata di Pazzini che sfiora il palo. Per il Cagliari è l’ultimo pericolo, poi il fischio finale di Farina e l’esultanza del Sant’Elia. Ma la testa è già a Udine.
CAGLIARI-FIORENTINA 2-1
CAGLIARI (4-3-1-2): Storari, Pisano (25 st Ferri), Canini, Lopez, Agostini (34' st Del Grosso), Fini, Conti, Biondini, Cossu (18' st Foggia), Jeda, Matri. (Capecchi, Bianco, Cotza, Larrivey). All: Ballardini.
FIORENTINA (4-3-3): Frey, Ujfalusi, Kroldrup, Gamberini, Pasqual (29' pt Liverani), Kuzmanovic, Donadel (1' st Santana), Gobbi, Semioli (15' st Osvaldo), Pazzini, Mutu. All: Prandelli.
Arbitro: Farina
Reti: Jeda (C) 21' pt, Conti (C) 6' st, Santana (F) 7' st
Ammoniti: Pasqual (F), Conti (C), Gamberini (F), Mutu (F)
Espulsi: Mutu (F)
Angoli: 9-4 per il Cagliari
Recupero: 2' e 3'.
Spettatori: 18.000 circa.
05 / 05 / 2008
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