Il Cagliari completa l’impresa
Raggiunta la salvezza matematica

I rossoblù vincono a Udine 2-0 e sono salvi con una giornata d’anticipo. L’impossibile diventa realtà grazie ai gol di Acquafresca e Cossu. I due sono il simbolo, insieme a Ballardini, di una rimonta incredibile
UDINE – Salvi, con una giornata in anticipo e con una vittoria in trasferta. Il Cagliari completa l’impresa nel migliore dei modi: supera per 2-0 al Friuli l’Udinese e la salvezza matematica arriva senza attendere i risultati dagli altri campi. Orgoglio, rabbia e una volontà di ferro sono questi gli ingredienti che hanno permesso al Cagliari di raggiungere un obiettivo considerato impossibile fino a pochi mesi fa.
I protagonisti della straordinaria rimonta rossoblu sono il cagliaritano di nascita Cossu, il bomber Acquafresca e l’allenatore Ballardini. Arrivato tra lo scetticismo generale dopo i disastri di Giampaolo e Sonetti, il tecnico conquista il più importante successo della sua carriera. Al suo arrivo il Cagliari era ultimo in classifica, in crisi di gioco e con uno spogliatoio spaccato. Ora tutto è cambiato: i rossoblù sono salvi, il gruppo è solido e le tante scommesse del calcio mercato estivo sono state vinte.
Il sigillo finale della rimonta del Cagliari arriva con i gol di Acquafresca e Cossu all’Udinese. Il bomber dell’under 21 segna al 2’ della ripresa con un gol da attaccante di razza. Controlla un lancio lungo di Cossu, supera con agilità e forza fisica Zapata e Coda e fredda Handanovic di destro. Il gol del raddoppio lo segna invece il trequartista, che sfrutta al meglio una bella iniziativa di Foggia dalla destra e batte a rete.
Per Cossu è il primo gol della stagione ed è il gol più importante della carriera. È tornato a Cagliari a gennaio insieme a Ballardini e ha cambiato la squadra. Ogni suo tocco è poesia e il suo spirito di sacrificio è esemplare. Ma oltre a Cossu e Acquafresca è tutta la squadra da applausi. A Udine ha giocato come un grande: ha gestito la gara e poi ha piazzato l’uno-due vincente.
Ora il campionato finisce domenica con la festa nella partita con la Reggina al Sant’Elia. Poi si penserà al futuro. Sia che Cellino resti alla guida della squadra, sia che la proprietà cambi, questo gruppo ha qualità tecniche e morali che possono rappresentare un’ottima base di partenza per un nuovo miracolo.
11 / 05 / 2008
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