Il Cagliari cade a Palermo
Guidolin ringrazia Fontana

I rossoblù perdono 2-1 alla Favorita e la salvezza è sempre più lontana. Conti e compagni non riescono a sfruttare le tante occasioni costruite e rimediano una sconfitta immeritata ma pesantissima
PALERMO – Si ferma a Palermo la rimonta del Cagliari. I rossoblu perdono per 2-1 alla Fiorentina ed evitare la B diventa sempre più difficile, se non impossibile. A poco serve che il migliore in campo sia stato il portiere dei siciliani Alberto Fontana. Conti e compagni giocano bene, ma superano il numero uno rosanero solo grazie a un autogol. Così restano sempre ultimi in classifica e la salvezza è distante sei punti.
Per il Palermo il match della Favorita è una gara chiave. I siciliani sono in crisi nera e devono rinunciare agli squalificati Amauri e Miccoli. Così Guidolin si affida a un inedito 3-5-2 con in attacco la giovane coppia Jankovic-Cavani. Ballardini punta tutto su Matri supportato da Jeda e Foggia. E la sua scelta sembra giusta perché è il Cagliari a fare la partita. Al 16’ Fontana comincia il suo show con una parata su una punizione di Foggia. E 5 minuti dopo il numero uno siciliano si ripete e devia sopra la traversa una conclusione da fuori di Jeda.
Il Cagliari spinge ma a sorpresa al 23' arriva il vantaggio del Palermo. Punizione di Jankovic dalla destra, sponda di Tedesco per Cavani che da due passi batte di testa Storari. I rossoblu subiscono il colpo, i siciliani prendono possesso del centrocampo e al 45' raddoppiano. Bellissima azione sulla destra di Cassani che scambia con Cavani e serve Jankovic sul filo del fuorigioco. Il serbo riceve palla nell'area piccola e segna con un rasoterra a incrociare.
La ripresa comincia sulla falsariga del primo tempo, ma al 7' il Cagliari trova il go del 2-1. A superare Fontana però è il suo compagno di squadra Cavani che anticipa di testa il portiere su un corner di Conti. L’inerzia della partita sembra cambiare anche perché al 18' il Palermo perde Jankovic, sostituito da Bresciano per infortunio. Nonostante l’impegno la squadra di Ballardini non riesce a rendersi pericolosa e le occasioni migliori sono dei siciliani. Tedesco al 25' non aggancia la palla davanti alla porta di Storaci. L’azione si ripeterà poi al 41’ ma a sfiorare la rete sarà Bresciano. I rossoblu invece si rendono pericolosi solo al 47' con un colpo di testa ravvicinato di Acquafresca. Ma Fontana compie l'ultimo miracolo e Guidolin (espulso per proteste al 31' della ripresa) può tirare un sospiro di sollievo.
17 / 02 / 2008
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