I Verdi replicano ai ‘dipietristi’
“Il partito è e resta Arcobaleno”
Giampiero Pinna, neocoordinatore del movimento ecologista in Sardegna, taglia i ponti con Zarbo e Deriu, candidati nell’Italia dei valori per le prossime politiche. “Sono fuori dal partito”, sottolinea e spiega che “il 90% del partito è restato con noi”
CAGLIARI – Lo strappo c’è stato, ma i Verdi della Sardegna vanno avanti e confermano le scelte dei vertici nazionali. Così il neocoordinatore regionale Giampiero Pinna ha indetto oggi a Cagliari una conferenza stampa per dare chiarezza. L’obiettivo è sottolineare come le candidature di Zarbo e Deriu nelle liste dell'Italia dei Valori non rappresentano il partito. Come nel resto d’Italia, anche nell’isola i verdi sostengono la Sinistra arcobaleno.
“Vogliamo far capire agli elettori da che parte stanno i Verdi”, ha spiegato Pinna. Il nuovo numero uno dei Verdi sardi, nominato dal presidente Pecoraro Scanio da pochi giorni, cerca di fare chiarezza e taglia corto con i ribelli. “Deriu e Zarbo si sono candidati in altre liste e sono fuori dal partito – ha dichiarato senza lasciare spazio a dubbi –. La base è restata con noi e abbiamo la certezza che il 90% dei Verdi Sardi ha scelto di rimanere nel partito".
Sconfessati Deriu e Zarbo i Verdi si preparano a una campagna elettorale in cui saranno rappresentati da Roberto Copparoni al Senato e Angelo Cremone. Entrambi candidati, si intende, nelle liste della Sinistra arcobaleno.
11 / 03 / 2008
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