Gavoi, i risultati dell’autopsia
Dina Dore è morta asfissiata
La donna non è stata uccisa dal violento colpo sulla fronte ma soffocata dal nastro adesivo dei banditi. La morte è avvenuta in pochi minuti tra le 19 e le 20, circa un’ora dopo l’aggressione. Domani saranno celebrati i funerali
CAGLIARI – Non è stato il violento colpo sulla fronte a uccidere Dina Dore. La donna, ammazzata mercoledì scorso in un probabile tentativo di sequestro a Gavoi, è morta per asfissia in pochi minuti. Sono questi gli esiti dell’autopsia eseguita questo pomeriggio all’ospedale San Francesco di Nuoro. Il decesso è avvenuto tra le 19 e le 20, a circa un’ora dall’aggressione. Le analisi sembrerebbero confermare l’ipotesi subito seguita dagli inquirenti, cioè quella di un rapimento finito male.
IL QUESTORE: LA MORTE E' STATA IMMEDIATA
GAVOI, TROVATA MORTA LA DONNA SCOMPARSA
Secondo la ricostruzione, i banditi avrebbero colpito Dina Dore alla testa per tramortirla. Poi l'avrebbero avvolta maldestramente con del nastro adesivo per immobilizzarla e impedirle di urlare. Il nastro però avrebbe coperto anche il volto della vittima, impedendole di respirare. Dopo pochi minuti sarebbe quindi sopraggiunta la morte per asfissia. A questo punto i banditi avrebbero messo il cadavere nel bagagliaio della macchina e sarebbero scappati. A dare l’allarme, verso le 21-21.30 era stato il marito della donna, Francesco Rocca, dentista molto noto nella zona anche per la sua attività politica. Il corpo è stato ritrovato dalla Polizia scientifica soltanto nella notte. I funerali di Dina Dore si terranno domani a Gavoi a partire dalle 15.30.
28 / 03 / 2008
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