Finanziaria avanti a scrutinio segreto
Tasse sul lusso, è ancora polemica
Il Consiglio approva l’articolo sette della manovra, ma l’emendamento della maggioranza sulla soppressione dei Consorzi industriali passa con soli cinque voti di scarto. Intanto il bilancio provvisorio proseguirà anche a febbraio e l’opposizione prosegue l’offensiva contro il governatore Soru
CAGLIARI – Ennesima giornata di tensione in Consiglio regionale. La lettura della Finanziaria 2008 prosegue e oggi è stato approvato l’articolo 7 che prevede interventi per l’agricoltura e la pesca. La Giunta ha però superato con soli cinque voti di scarto la votazione a scrutinio segreto per la soppressione dei consorzi industriali di dimensione comunale. Intanto, in attesa dell’ok definitivo alla manovra, anche nel mese di febbraio proseguirà la gestione provvisoria del bilancio. E sui conti della regione arriva l’attacco del deputato di Forza Italia Mauro Pili che chiede di "bloccare in modo bipartisan la bancarotta della Regione prima della sentenza della Corte Costituzionale sulle entrate future".
Il momento più caldo della giornata è stata la votazione a scrutinio segreto dell’emendamento sulla soppressione dei Consorzi industriali di dimensione comunale. La maggioranza ha superato lo scoglio con cinque voti di scarto: 41 a 36. Alla fine dunque passa la proposta del capogruppo Pd, Siro Marrocu, che stabilisce in 5 mesi il termine entro cui l'assemblea dovrà approvare una legge specifica in materia. L’ok all’emendamento è stato accolto con lunghi applausi dalla maggioranza che in precedenza aveva avuto più di una difficoltà. Per un solo voto di scarto la Giunta ha evitato la cancellazione del comma che stanzia sei milioni di euro per acquistare aree commerciali e punti vendita da dare in gestione ad associazioni di produttori ortofrutticoli e florovivaistici.
Alla fine della giornata la maggioranza porta a casa l’approvazione dell’articolo 7 sugli interventi a favore di agricoltura e pesca. Tuttavia i tempi per l’approvazione della Finanziaria saranno lunghi e l’esercizio di bilancio provvisorio è stato esteso anche al mese di febbraio. Intanto l’opposizione attacca ancora la Giunta per la sentenza della Corte costituzionale che ha bocciato le tasse sul lusso. "Il buon senso e la responsabilità che si richiede a chi legifera dovrebbe indurre a cancellare quella previsione di bilancio – sostiene il deputato di Forza Italia Mauro Pili –. Quanto sta accadendo dovrebbe indurre a un preventivo e responsabile passo indietro per non proseguire sulla strada della contrapposizione alle norme costituzionali che già tanti danni ha provocato alla Regione".
15 / 02 / 2008
diventa amico di questo sito su Facebook
conoscerai gli autori del network e gli altri lettori