EUROPEE Sardegna divisa in due, quattro province al Pdl e quattro al Pd
Il partito del premier Berlusconi si aggiudica Cagliari, Gallura, Oristano e Sulcis-Iglesiente. Quello di Franceschini vince a Sassari, Nuoro, Medio Campidano e Ogliastra
CAGLIARI – È una Sardegna spaccata in due quella che emerge dall’analisi del voto alle Europee. Il Pdl, primo partito nell’Isola, si aggiudica quattro province su otto. L’altra metà va al Pd, che raccoglie soltanto un punto percentuale in meno dello schieramento avversario. Il risultato elettorale non può non tener conto di un’affluenza altissima, a livello inconsueti in Sardegna. Si è recato alle urne soltanto il 40,9% degli aventi diritto, contro il 66,4% a livello nazionale. Un dato che può essere letto attraverso diverse chiavi. Hanno sicuramente pesato le possibilità scarsissime di inviare un nostro rappresentante a Strasburgo, visto il collegio unico con la Sicilia che può contare su un numero di elettori di gran lunga superiore.
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Il centrodestra e Silvio Berlusconi in persona, durante la campagna elettorale per le Regionali, avevano promesso di modificare la circoscrizione Isole per consentire alla Sardegna di avere un proprio collegio separato dalla Sicilia. Ma questo non è avvenuto e molti elettori hanno preferito disertare le urne. Poi ci sono anche altri elementi. La Maddalena, per esempio, ha reagito con l’astensione allo ‘scippo’ del G8 deciso dal governo: qui hanno votato in pochissimi, solo il 32,6%, una media più bassa di quella regionale. A pesare sulla scarsa affluenza, probabilmente, anche la grave crisi occupazionale in Sardegna e lo smantellamento degli impianti industriali di Porto Torres, Portovesme e Ottana.
Il Pdl si è confermato a Cagliari città con il 39,5%, contro il 33,5% del Pd. A seguire l’Idv con l'8,3% che ha ottenuto buoni risultati nell’Isola così come in tutta Italia. Il partito del premier Berlusconi si impone anche nella provincia del capoluogo con il 40,6% (Pd al 32,2%), in Gallura con il 38,4 (28,4% per il Pd), nell'Oristanese con il 41,4% (Pd al 33,0%), e nel Sulcis-Iglesiente, provincia amministrata dal centrosinistra, con il 34,8% contro il 32,2% del principale partito d’opposizione (terzo partito si conferma l'Udc con l'11,7%).
Il Pd, invece, vince nelle altre quattro province: in Ogliastra con il 34,2% (Pdl al 33,8%), nel Medio Campidano con il 40,9% (32,4% per il Pdl), dove il terzo partito è la lista Rifondazione comunista-Sinistra europea-Comunisti italiani con il 7,6%, nel Sassarese con il 40,2% (il Pdl è al 31,8%), dove l’Idv supera il 9,6%, e nel Nuorese con il 45,1% (Pdl staccatissimo al 31,4%.
08 / 06 / 2009
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