Esce nelle sale italiane
“Jimmy della Collina”
Dopo l’esordio in Sardegna, il film di Enrico Pau, arriva nei grandi schermi del circuito nazionale. Tratto dal romanzo di Massimo Carlotto, racconta la storia di un ragazzo che, insofferente a una vita senza prospettive, risponde al richiamo dell’illegalità
ROMA – Esce nelle sale italiane “Jimmy della collina”, il film del regista sardo Enrico Pau, tratto dal romanzo di Massimo Carlotto. La pellicola, presentata due anni fa al festival di Locarno, è distribuita da Aranciafilm in collaborazione con Lab80 Film ed è già stata presentata nell’isola la scorsa settimana. “Jimmy della Collina” è il secondo lavoro del cinquantaduenne regista cagliaritano dopo l’esordio nel 2002 con “Pesi Leggeri”.
IL TRAILER DEL FILM
Anche questa volta al centro della vicenda è una storia di disagio giovanile. Il film è ambientato a Sarroch, tra le montagne, il mare e il profilo delle ciminiere della Saras. Qui vivono il diciassettenne Jimmy e la sua famiglia di operai. Nell’assenza di prospettive e di riferimenti condivisi, Jimmy sente il richiamo di un comportamento che lo porta presto fuori dalla legalità. Dopo una rapina finita male per lui si spalancano le porte del carcere minorile. Qui il ragazzo diventa sempre più insofferente e arriva a tentare il suicidio. Viene quindi inserito in una comunità – la Collina – dove un prete e dei volontari, cercano di aiutarlo.
“Jimmy della Collina” è stato girato a Cagliari e provincia in 5 settimane, tra il novembre e il dicembre del 2005 ed è costato 400.000 euro. Il film ha vinto il Premio Cicae (Confederazione Internazionale dei Cinema d’Arte e d’Essai) al Festival Internazionale di Locarno, mentre i suoi bravi attori protagonisti, Nicola Adamo e Valentina Carnelutti, sono stati premiati rispettivamente al Festival di Mons e al Sulmona Cinema. Tra gli interpreti anche Francesco Origo e Massimiliano Medda. Le musiche sono dei Sikitikis.
24 / 04 / 2008
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