È ancora Acquafresca-gol
Il Cagliari adesso ci crede
Un rigore del giovane bomber rossoblù regala alla squadra di Ballardini una vittoria forse decisiva contro l’Atalanta. Reggina ed Empoli sono a soli due punti. Ora si attende la decisione della Caf che potrebbe restituire i tre punti di penalizzazione
CAGLIARI – Dopo la vittoria con il Torino è ancora Robert Acquafresca a regalare al Cagliari altri tre punti importantissimi, questa volta contro l’Atalanta di Del Neri. Il giovane attaccante segna il rigore decisivo che porta la squadra rossoblù al quarto successo consecutivo al Sant’Elia. Ora il Cagliari si porta a 24 punti, due in meno di Empoli e Reggina e tre in meno di Livorno e Catania. E il 26 marzo arriverà la decisione della Corte d’Appello federale che potrebbe restituire alla squadra i tre punti di penalizzazione del caso Grassadonia.
LA CRONACA DELLA PARTITA
Ballardini conferma gli undici che domenica avevano sconfitto il Torino, con l'eccezione di Lopez, rientrato dopo l'infortunio, al posto di Magliocchetti. Atalanta, invece, in campo con Muslimovic e De Ascentis al posto di Doni e Tissone, che entreranno però nella ripresa. All’ingresso, l’ex rossoblù Langella si prende i fischi del Sant’Elia. Il Cagliari parte bene e si getta subito in avanti con Jeda e Acquafresca, lanciati puntualmente da Cossu. Al 15’ Carrozzieri rifila un calcio a Lopez in piena area. L’arbitro Giannoccaro e il suo assistente però non vedono niente. Due minuti più tardi però Giannoccaro concede al Cagliari un penalty molto meno evidente per una lieve trattenuta di Pellegrino su Acquafresca. Sul dischetto si porta lo stesso bomber rossoblù che spiazza Coppola e porta in vantaggio la squadra. L’Atalanta non risponde e si rende pericolosa solo con un tiro di Muslimovic, al 37', che Storari.para in tuffo.
Nella ripresa il Cagliari cerca di contenere il ritorno dell'Atalanta, che rientra in campo più aggressiva con l’ingresso di Doni e Tissone. Del Neri mette dentro anche Inzaghi al posto dello spento Langella. Ma alla mezz’ora i bergamaschi restano in dieci per l'espulsione di Carrozzieri che ferma Jeda lanciato in contropiede e si prende il secondo giallo. Il Cagliari allora può respirare e sul finire della partita si rende anzi pericoloso con una girata di Conti, su punizione di Foggia, che Coppola devia d’istinto. Non succede più niente e l’arbitro fischia la fine. Ora la salvezza non sembra più un sogno.
20 / 03 / 2008
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