Continuità, 150mila passeggeri
in più nel primo trimestre 2008

Il dato è riportato dalla Regione Sardegna. L’incremento in arrivi e partenze è del 18%. Exploit dei voli internazionali all’aeroporto di Elmas (+80%). L’assessore Broccia: “Un risultato particolarmente positivo che porta a quasi un milione il numero totale dei passeggeri transitati nei soli primi tre mesi dell’anno”
CAGLIARI – Nei primi tre mesi del 2008 i passeggeri, in arrivo e in partenza, negli aeroporti di Alghero, Cagliari, e Olbia sono aumentati di quasi 150.000 unità rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Un incremento percentuale del 18%. Il dato è riportato dalla Regione Sardegna secondo cui sono poste le basi per la conferma del trend di crescita degli ultimi anni. "Un risultato particolarmente positivo - commenta l'assessore regionale dei Trasporti, Sandro Broccia - che porta a quasi un milione il numero totale dei passeggeri transitati del solo primo trimestre”.
“Il risultato di maggior spicco – continua Broccia – è certamente dell'aeroporto di Cagliari-Elmas che, nel periodo in esame, ha incrementato il suo volume di traffico di oltre il 24%, con un significativo risultato nei voli domestici (quasi +19%) e un exploit in quelli internazionali (oltre +80%), mentre Alghero, grazie ad un incremento di oltre il 22% nei voli nazionali e di oltre il 15% di quelli internazionali, si attesta su un rilevante incremento del 20% complessivo e Olbia conferma sostanzialmente i risultati dell'anno scorso".
"È la conferma – continua l'assessore – degli effetti positivi del modello di continuità territoriale che abbiamo organizzato, modello che, insieme alla liberalizzazione degli aeroporti di Malpensa, Orio al Serio e Ciampino, garantisce un'offerta decisamente maggiore di voli a disposizione dei cittadini che si spostano da e per la Sardegna".
La continuità territoriale aerea collega la Sardegna con otto aeroporti della penisola: Roma-Fiumicino, Milano-Linate, Bologna, Torino, Firenze, Verona, Napoli e Palermo. "La Regione - spiegano il presidente della Regione, Renato Soru, e l'assessore Broccia - avrebbe voluto collegare la Sardegna anche con altre città, ma l'Unione Europea non lo ha consentito”. La Regione chiederà al nuovo esecutivo di “confermare il finanziamento che il governo Berlusconi nel 2004 aveva cancellato”. E in materia di continuità territoriale merci attraverso le linee marittime di “far rispettare la scadenza naturale del 31 dicembre 2008 della concessione alla Tirrenia” affinché “non venga rinnovato un monopolio non più accettabile di una società che usa navi non più adeguate, che vanno a 14 nodi anziché a 28, con i servizi a bordo a volte addirittura inqualificabili".
"La Regione – proseguono il governatore e l’assessore – chiede per la continuità territoriale marittima la possibilità di avviare lo stesso tipo di bando internazionale di gara come per la continuità aerea, finalizzato all'imposizione degli obblighi di servizio pubblico, come previsto dal regolamento comunitario. Gli obblighi di servizio pubblico serviranno a individuare i porti che devono essere collegati, la regolarità, la continuità, la frequenza, la capacità di fornitura del servizio, le tariffe richieste, la tipologia e l'equipaggio delle navi da impiegare". "Questa battaglia – concludono Soru e Broccia – è vicina a una conclusione positiva anche grazie all'iniziativa verso la Commissione dell'Unione Europea. La Finanziaria regionale ha addirittura previsto nuove risorse per sostenere una nuova compagnia a partecipazione regionale sul modello di quel che avviene in Corsica".
05 / 05 / 2008
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