Riprendono gli sbarchi in Sardegna
Trenta clandestini intercettati
Con i primi giorni di bel tempo ricominciano gli approdi sull’Isola di piccole barche cariche di cittadini nordafricani. Ieri notte gli uomini delle forze dell’ordine hanno bloccato una trentina di extracomunitari a Sant'Anna Arresi, vicino a Cagliari
CAGLIARI - Sono trenta, di origine tunisina e algerina, gli immigrati rintracciati stanotte dai carabinieri e dalla polizia nel territorio di Sant'Anna Arresi, nei pressi di Cagliari. La prima segnalazione dell'avvistamento dei clandestini è arrivata intorno alla mezzanotte di ieri. Da quel momento sono cominciate le ricerche che poi hanno portato in nottata all'individuazione degli extracomunitari.
Ventidue sono stati presi in consegna dai carabinieri, otto dalla polizia. I militari dell’Arma hanno trasferito i clandestini a Carbonia per espletare le procedure di identificazione, prima del trasferimento a Cagliari per le visite mediche e le altre operazioni previste dalla legge. Le ricerche non si sono fermate dopo l’individuazione dei cittadini extracomunitari a Sant’Anna Arresi. Per tutta la notte, fino a stamattina, polizia e carabinieri hanno battuto il territorio del Cagliaritano per verificare se ci fossero altri sbarcati. Ma a parte un barchino spiaggiato a Porta Tramatza, a capo Teulada, non sono state ritrovate altre imbarcazioni.
Questi primi sbarchi della stagione sono stati facilitati dalle buone condizioni del mare, che hanno quindi favorito l'arrivo dei trenta extracomunitari partiti, come avviene quasi sempre, dal porto di Annaba in Algeria. Nel corso delle operazioni di ricerca di eventuali altri clandestini sbarcati, il territorio è stato perlustrato anche dall’alto da un elicottero della polizia e via mare da due motovedette della capitaneria di porto di Cagliari e Sant'Antioco.
24 / 05 / 2008
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