Cagliari, le tre tappe per la salvezza
Due gare in campo e una in tribunale
Dopo il successo con il Torino i rossoblù rivedono la luce e il recupero potrebbe concretizzarsi prima di Pasqua. Dipenderà dai risultati con l’Atalanta e la Samp. E martedì arriverà l’annullamento della penalizzazione per il caso Grassadonia
CAGLIARI – Da oggi (lunedì 17) a sabato 22 marzo il Cagliari si gioca una buona fetta di serie A. Sembra impossibile, ma in meno di 6 giorni i rossoblù potrebbero ritrovarsi fuori dalla zona retrocessione. Il netto 3-0 di ieri sul Torino rilancia i rossoblù in classifica. E ora, facendo punti contro l’Atalanta al Sant’Elia e contro la Sampdoria a Marassi, la squadra può uscire dalla zona calda. Anche perché martedì arriverà la sentenza sul caso Grassadonia e le indiscrezioni lasciano intendere che la penalizzazione sarà cancellata.
Quota 24. Per ora il Cagliari è ancora ultimo in classifica con 21 punti, ma il giudice sportivo sembra intenzionato a restituirgli i tre punti tolti per il caso Grassadonia. Dalla Figc arrivano segnali rassicuranti. La vicenda nasce dalle dichiarazioni rese dal calciatore all'agenzia radiofonica Grt il 7 febbraio del 2007. Nell’intervista l’ex tesserato del Cagliari ripercorreva il suo addio alla squadra nel 2002 e, per l’incendio doloso della sua auto, chiamava in causa Cellino che presentò una querela. In prima istanza il Cagliari è stato penalizzato di tre punti, ma il ricorso presentato dagli avvocati di Cellino avrebbe raggiunto l’obiettivo. Se le indiscrezioni saranno confermate i rossoblù saliranno a quota 24 in classifica, ossia a due soli punti dal quart’ultimo posto.
Partite chiave. Così le gare con Atalanta e Sampdoria potrebbero consentire ai rossoblù di festeggiare la Pasqua fuori dalla zona che scotta. Anzitutto è fondamentale vincere contro i bergamaschi. Il Cagliari del girone di ritorno al Sant’Elia è un rullo compressore e con una vittoria potrebbe superare in classifica l’Empoli, che ospita la Juventus. Anche le altre direte concorrenti per la salvezza non hanno impegni semplici: il Parma gioca in casa contro il Palermo, mentre la Reggina sarà impegnata nello scontro diretto con il Livorno. Un risultato utile con la Sampdoria potrebbe infine far respirare ai rossoblù l’aria della serie A a pieni polmoni. Anche perché la Reggina ospita il Napoli, il Parma va a Siena, il Livorno a Udine e l’Empoli a Roma. Insomma, con la determinazione e l’impegno mostrato con il Torino e l’ok dei giudici, la salvezza in tre mosse si può fare.
17 / 03 / 2008
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