Bike, il ceco Radoslav Sibl
vince il Rally di Sardegna
Il grande favorito della vigilia domina anche l’ultima tappa e si aggiudica la prima edizione della corsa internazionale disputata tra le montagne e le coste del Nuorese. Nella classifica generale si conferma al secondo posto il sardo Vittorio Serra. Podio completato dal catalano Arnau Rota Cano
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NUORO – Va al ceco Radoslav Sibl la prima edizione del Rally di Sardegna, gara internazionale di mountain bike che si è conclusa oggi a Cala Gonone dopo cinque tappe sulle montagne della Baronia e della Barbagia. Una corsa di quasi 380 chilometri con una prova speciale ogni giorno per 250 chilometri che, anche per il clima non certo estivo, ha messo a dura prova tutti i bikers, anche i più forti e preparati. In più di una tappa si è corso sotto la pioggia e con un clima piuttosto freddo e al di sotto della media stagionale.
Il campione della Repubblica Ceca, grande favorito della vigilia, ha vinto anche la quinta e ultima tappa, la Gavoi-Cala Gonone di 108 km (con un settore selettivo di 45,10 chilometri) disputata nelle montagne tra Orgosolo, Oliena e Dorgali fino ad arrivare al mare di Cala Gonone. Sibl ha corso la tappa in 2h 33’e 57” e il rally con 259 punti (nella disciplina della mountain bike la classifica è a punti che corrispondono ai minuti secondi). Niente da fare per Vittorio Serra che non nascondeva la sua aspirazione a iscrivere per primo il suo nome nella prima riga dell’albo d’oro della manifestazione sarda.
Nell’ultima tappa Serra ha tentato l’attacco finale ma Sibl è stato troppo forte. Il campione di Sinnai si è dovuto accontentare di un terzo posto nella tappa (a 4’ e 27) dietro il marchigiano Luigi Luzi, staccato soltanto di 1’ 30” dal vincitore. Serra, 51 anni, chiude comunque in seconda posizione assoluta nella classifica generale (punti 1.398) e vince anche la categoria degli over 40. Completa il podio il catalano Arnau Rota Cano, terzo assoluto con punti 2.453, e quarto di tappa con un distacco di 5’ e 45”. Quarto in classifica generale proprio Luzi, che sulle montagne di Orgosolo e Oliena ha tallonato il vincitore assoluto. Quinta posizione finale, invece, per il ligure Paolo Mancuso che ha chiuso con 2.889 punti.
“Una prima edizione che fa sperare molto bene per il futuro per far diventare da subito il Rally di Sardegna una classica del mountain bike internazionale, una specialità sportiva ormai diffusissima in Italia e in Europa” – ha detto Laura Pitturru della GLE la società di servizi che ha organizzato il rally con l’associazione sportiva MCM di Cagliari. “Un ringraziamento ai sindaci dei Comuni sedi di tappa – ha aggiunto la Pitturru – che hanno accolto la carovana con degustazioni di prodotti tipici e ai fratelli Ladu dell’Hotel Gusana che hanno ospitato la manifestazione a Gavoi sulle rive del lago di Gusana, una località destinata a sviluppare il turismo in quella parte della Barbogia. E’ stata una bella e nuova avventura sportiva che il nostro staff ha saputo gestire con professionalità ricevendo i complimenti di tutti i partecipanti”.
Soddisfatti del percorso tutti i concorrenti, molti per la prima volta i Sardegna. “I complimenti dei bikers mi fanno molto piacere – ha detto Corrado Deiana che ha studiato il percorso su mulattiere e sentieri di tutto il nuorese – Siamo riusciti a realizzare itinerari tecnici ma anche belli dal punto di vista paesaggistico, portando biker e giornalisti italiani e stranieri a scoprire la Sardegna più segreta e affascinante.”
Questa la classifica generale finale a punti del Rally di Sardegna dopo la 5a e ultima tappa da Gavoi a Cala Gonone:
1) Sibl Radoslav (Repubblica Ceca) p. 259
2) Vittorio Serra (Italia) p. 1.398
3) Arnau Rota Cano (Spagna) p. 2.453,
4) Luigi Luzi p. 2.684,
5) Paolo Mancuso p. 2.889.
13 / 06 / 2008
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