Ballardini: “Pensiamo al Torino”
Ma la sconfitta di Catania pesa

L’allenatore del Cagliari guarda al prossimo impegno di campionato, ma l’amarezza per la sconfitta in Sicilia è ancora grande: “Quando si gioca così e non si fa gol, prima o poi si ha un calo”
CAGLIARI – Dopo il tonfo di Catania, il Cagliari riprende la preparazione in vista della gara di domenica contro il Torino. La gara del Sant’Elia sa di ultima spiaggia, anzi: c’è chi sostiene che il campionato dei rossoblù è già finito con la trasferta siciliana. L’allenatore Davide Ballardini non ci sta e sottolinea l’unica nota positiva della scorsa domenica: “Tutte le rivali dirette hanno perso”. Tuttavia l’amarezza e le polemiche per la sconfitta con i rosazzurri sono ancora all’ordine del giorno.
Sconfitta che brucia. Ballardini cerca di prenderla con filosofia. "I buoni e i cattivi momenti fanno parte del gioco – spiega –. Si gioca e si sbaglia. Abbiamo costruito diverse occasioni ma non le abbiamo finalizzate". L’allenatore ripercorre la partita di Catania e individua la causa della sconfitta nel mancato cinismo del Cagliari. "Siamo andati molto bene il primo tempo, ma quando si gioca così e non si fa gol, alla fine si ha un calo – sottolinea –. È questa cosa che si è puntualmente verificata. Poi abbiamo giocato male i primi dieci minuti della ripresa e solo il gol dello svantaggio ci ha scosso".
Scelte tattiche. L’allenatore risponde anche alle critiche per i cambi fatti durante la partita e spiega il motivo dell’inserimento di Larrivey: "Avevamo bisogno di peso e centimetri davanti per scardinare la difesa del Catania". Ballardini cerca anche di non dare peso alle dichiarazioni rilasciate da Parola a fine partita ed elogia il centrocampista. "È un ragazzo e un professionista serio – taglia corto –. Chiaramente, giocando con tanti attaccanti, abbiamo concesso qualcosa alle ripartenze del Catania. Avevamo tanta rabbia per un risultato che consideravamo ingiusto. Per come è venuta, è una sconfitta che pesa".
E ora c’è il Torino. Il campionato va però avanti e il Cagliari deve vincere domenica contro il Torino per opporsi a un destino che sembra già scritto. "È un avversario forte che in questo girone di ritorno ha mantenuto l'imbattibilità", rileva Ballardini che questo pomeriggio ha guidato la ripresa degli allenamenti ad Assemini. La seduta è cominciata con il riscaldamento, quindi possesso palla, lavoro aerobico, partitella a metà campo. L’allenatore ha avuto a disposizione tutta la rosa compreso Michele Ferri. Il difensore ha recuperato dall'infortunio rimediato un mese fa a Palermo e ha lavorato con la squadra. Domani è in programma una doppia seduta.
11 / 03 / 2008
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