Arriverà a Nuoro la nuova tecnica
che permette di russare in silenzio
Sardegna ai vertici nazionali della medicina del sonno. L'ospedale barbaricino si candida a praticare un innovativo intervento chirurgico, in anestesia locale, per eliminare il rumore tipico della patologia. Consiste nell'impianto di tre piccole strisce nel palato del paziente: i "pillar"
NUORO – Il capoluogo barbaricino potrebbe presto ricoprire il ruolo di polo d’eccellenza in Italia nel settore della medicina che cura la patologia del russare. Il reparto di otorinolaringoiatria dell'ospedale San Francesco di Nuoro, diretto dal dottor Francesco Maoddi, si candida a diventare uno dei centri di riferimento della “procedura Pillar”, la nuova tecnica chirurgica mininvasiva contro la patologia del russare e le apnee notturne. La struttura ospedaliera nuorese ha già ricevuto, infatti, la visita di uno dei pionieri di questa nuova tecnica, il dottor Fiorenzo Bertoletti, primario dell'azienda ospedaliera Mellino Mellini di Chiari (Brescia).
Il metodo Pillar consiste nell’impiantare tre sottili strisce lunghe 18 millimetri, nel palato e riducono quella fastidiosa vibrazione del russare mescolata alle apnee notturne. Questa nuova tecnica chirurgica si effettua in anestesia locale.
Gli inserti pillar sono costituiti da materiale utilizzato nei dispositivi impiantabili da più di 50 anni. Sono fatti in modo tale da essere invisibili e non interferiscono con il gusto o nel parlare. La maggior parte dei pazienti ritorna alla normale alimentazione e alle consuete attività già lo stesso giorno dell’impianto.
L’importanza della nuova tecnica d’intervento, che sarà presto effettuata a Nuoro, è ancora maggiore se si considera che, secondo le statistiche, russa un quarto della popolazione nazionale e il 45% degli italiani afferma di russare occasionalmente. La patologia colpisce prevalentemente gli uomini, mentre le donne ne soffrono soprattutto dopo la menopausa. Si calcola, infine, che l'80% delle coppie formate da almeno un “russatore” dormono in camere separate.
10 / 06 / 2008
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