Arrestati due ragazzini a Sassari
Hanno violentato una dodicenne
I minorenni, 15 anni, di famiglie ‘bene’, hanno attirato la bambina in uno scantinato e l’hanno stuprata. Molestata anche una sedicenne. Le vittime sono state minacciate di morte per non parlare. Gli aggressori sono stati condotti in una comunità protetta
SASSARI – L’hanno attirata con una scusa in uno scantinato e poi l’hanno violentata. Due studenti quindicenni di ‘famiglie bene’ sono stati arrestati a Sassari per violenza di gruppo su una ragazzina di dodici anni. Pochi giorni dopo lo stupro ci hanno riprovato con una sedicenne, che però è riuscita a scappare. Le vittime tacevano perché minacciate di morte. Per le indagini è stata decisiva la denuncia presentata dalla madre della dodicenne violentata. Ora i due aggressori si trovano in una struttura protetta fuori dalla provincia di Sassari.
L’episodio è avvenuto nella seconda metà di aprile in un quartiere ‘bene’ di Sassari. Gli aggressori hanno portato con l’inganno la vittima in una cantina attrezzata a tavernetta, con tanto di televisore, stereo e superalcolici, nella casa dei genitori di uno dei due quindicenni. Qui la dodicenne è stata stuprata. Due giorni dopo, i due ci hanno riprovato con la ragazza di sedici anni che però è riuscita a opporre resistenza. Gli studenti hanno minacciato di morte le loro vittime per non farle parlare ma non hanno resistito alla tentazione di vantarsi della loro 'impresa' con i compagni di classe. A far aprire le indagini è stata una denuncia contro ignoti presentata dalla madre della dodicenne. La donna si era insospettita per l’atteggiamento eccessivamente riservato della bambina e la sua paura di andare a scuola. La questura di Sassari è poi risalita agli autori della violenza proprio grazie alle vanterie dei due con gli altri coetanei.
I due minorenni, dopo la notifica del provvedimento emesso dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale dei minori di Sassari, sono stati accompagnati in una struttura protetta di un'altra provincia sarda. Il giudice ha disposto il loro trasferimento in una comunità proprio perché si vuole tentare il recupero psicologico dei ragazzi. Se cercheranno di scappare o se non rispetteranno le regole della casa di accoglienza, per loro si apriranno immediatamente le porte del carcere.
Sempre a Sassari, si è svolta proprio oggi in Tribunale una nuova udienza del processo per un'altra vicenda di violenza sessuale risalente a tre anni fa. La vicenda vede imputati tre ex studenti accusati di aver violentato e filmato con un telefonino un ragazzo disabile. Due ragazzi, minorenni all'epoca degli episodi, sono già stati condannati in primo e secondo grado dai giudici minorili a tre anni di carcere e la settimana prossima ci sarà la sentenza della Cassazione. Il processo al terzo, maggiorenne, è stato sospeso dai giudici in attesa del verdetto dei giudici di piazza Cavour.
06 / 05 / 2008
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