Archiviato il ‘caso Marchini’
per insufficienza di prove
Il Procuratore federale ha chiuso l’indagine contro il Cagliari calcio. Il centrocampista sosteneva che la società non gli avrebbe permesso di allenarsi dopo la lite con Foggia
ROMA – Il "caso Marchini" va in soffitta, ma solo per insufficienza di prove. Il Procuratore federale ha archiviato l’indagine nei confronti del Cagliari calcio. Il centrocampista rossoblù sosteneva che la società gli avrebbe impedito di accedere al campo d'allenamento, dopo la vicenda della lite con Pasquale Foggia. La tesi di Marchini non è stata accolta e al Cagliari non è stata applicata nessuna sanzione.
Ecco la nota della Federcalcio: "Il Procuratore federale, esaminate le risultanze istruttorie, ha disposto l'archiviazione del procedimento inerente il presunto comportamento antiregolamentare del Cagliari in ordine al mancato accesso del calciatore Marchini al campo di allenamento, nonchè in ordine all'aggressione subita dal Marchini in un locale pubblico in data 29.10.2007 ad opera di soggetto non identificato, stante la mancanza di elementi di prova sufficienti in ordine a eventuali responsabilità disciplinari attribuibili a tesserati".
20 / 02 / 2008
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