Ammainata la bandiera a stelle e strisce
Gli americani lasciano la Maddalena
Con una cerimonia ufficiale la Us Navy ha dato l'addio all'arcipelago dopo più di trentacinque anni. A salutare i marines, il sindaco Comiti e le autorità locali. Ora la base di Santo Stefano verrà smantellata. Gli ultimi 50 soldati andranno via il 25 febbraio
di GIACOMO LOI
LA MADDALENA - La bandiera a stelle e strisce è stata definitivamente ammainata alle 11. Dopo più di 35 anni i soldati americani della base appoggio per sommergibili nucleari di Santo Stefano hanno dato l’addio all’arcipelago della Maddalena con una cerimonia che si è tenuta stamattina nel comando Usa di via Principe Amedeo. Il comandante Gregory Billy e il suo vice Michael Biery hanno salutato e ringraziato il sindaco Angelo Comiti, le autorità locali e la Marina Italiana. Erano presenti anche il questore di Sassari Cesare Palermi, il vescovo di Tempio Pausania Sebastiano Sanguinetti, l'Ammiraglio di Marisardegna Ermenegildo Ugazzi e il contrammiraglio Michael Grooteousen del Comando Nato di Napoli.
I primi marines sono arrivati alla Maddalena nell’estate del 1972, in base ad un accordo segreto tra il governo italiano (presieduto da Giulio Andreotti) e quello americano. La Naval Support Activity (Nsa) viene istituita ufficialmente pochi mesi dopo, il 1° gennaio 1973, per fornire un punto d’approdo alle navi appoggio e ai sottomarini Hunter-Killer che si muovono nel mediterraneo a caccia di quelli sovietici. Il punto d’approdo diventa col tempo una vera e propria base operativa. Da qui partiranno anche operazioni per le Guerre del Golfo. Ma la presenza americana non è apprezzata da tutti. Alcuni incidenti (soprattutto quello al sommergibile Hartford nell’ottobre 2003) e i dati controversi sulla presenza di sostanze radioattive nelle acque dell’arcipelago destano preoccupazione. Il dissenso aumenta ma per la base è pronto un piano d’ampliamento. E invece, a sorpresa, nell’agosto 2006 arriva l’annuncio del dipartimento di Stato americano: l’installazione non è più necessaria, a causa del cambiamento degli scenari internazionali, e deve essere smantellata.
La Maddalena e il nord Sardegna, negli ultimi anni, hanno ospitato 2.600 americani tra militari, impiegati civili e familiari. Gran parte dei soldati sono andati via il 29 settembre scorso, quando la nave appoggio Emory Land è salpata verso Brementon, nello stato di Washington, con a bordo 1.300 marines. A salutarli uno striscione dei commercianti maddalenini con la scritta «Ci mancherete». Ora rimangono nell’isola ancora una cinquantina di americani che stanno terminando i preparativi per la definitiva partenza, fissata per il 25 febbraio.
25/ 01 / 2008
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