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AMBIENTE
Mare Mostrum, Sardegna
prima negli scarichi illegali

Secondo il rapporto stilato da Legambiente, l’Isola con 362 infrazioni su 1.810 totali guida la classifica delle depurazioni illecite. In tutta Italia viene compiuto un reato ogni 500 metri di costa

CAGLIARI – C’è anche la Sardegna nella lista nera del Rapporto “Mare Mostrum 2009” stilato da Legambiente. L’Isola, con 362 infrazioni su 1.810, è al primo posto nella classifica degli illeciti negli scarichi e nella depurazione. Dal Rapporto emerge un dato allarmante: in Italia si compie un reato ogni 500 metri di costa, in totale 14.544 spalmati sui 7.400 km di litorali nazionali. Crescono quindi le infrazioni dalle 14.315 del 2007: + 1,6%. Aumentano anche le persone denunciate che da 15.756 arrivano a 16.012 (+1.6%) mentre, parallelamente, diminuiscono i sequestri che da 4.101 scendono a quota 4.049. Guida la classifica dell’illegalità costiera la Campania, con 2.776 infrazioni accertate dalle Forze dell’ordine e dalle Capitanerie di porto, seguita da Sicilia (2.286), Puglia (1.577) e Calabria (1.435).

Il Rapporto Mare Mostrum individua nel cemento il peggiore nemico delle coste italiane. Solo nel 2009 intorno al ciclo del mattone selvaggio si sono registrate esattamente 3.674 infrazioni, sono scattati 1.569 sequestri e 4.697 denunce. Esempi di abusi sono quelli di Ischia, con 600 demolizioni da effettuare, e quello di Lampedusa, dove non esiste un piano regolatore. Legambiente ha stilato una lista degli ecomostri da abbattere: tra i primi cinque l'hotel di Alimuri a Vico Equense (Na), le palazzine di Lido Rossello a Realmonte (Ag), Palafitta a Falerna (Cz), il villaggio abusivo di Torre Mileto (Fg) e la "collina del disonore" a Pizzo Sella alle porte di Palermo.

Ma i problemi del mare italiano non dipendono soltanto dal cemento. Ci sono tanti altri guai: scarichi illegali, cattiva depurazione, pesca di frodo e infrazioni al codice della navigazione. Gli illeciti negli scarichi e nella depurazione, in calo del 5,5%, rimangono ancora molto elevati: 1.810 infrazioni, 2.141 denunce e arresti (più 8,2%). A guidare la poco invidiabile classifica è proprio la Sardegna con 362 infrazioni. Aumentano anche la pesca di frodo (+ 10,6%) e quella illegale (da 5.189 a 5.741 reati) con "preoccupanti segnali di infiltrazioni mafiose" in Sicilia dove sono stati sequestrati 199.896 chili di pesce.


26 / 06 / 2009





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